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Cologno Monzese approva il PEBA: una mappa dettagliata per una città sempre più accessibile

Comunicato stampa numero 39/2026

Data :

17 settembre 2026

Categorie:
Comunicati stampa
Cologno Monzese approva il PEBA: una mappa dettagliata per una città sempre più accessibile
Municipium

Descrizione

La Giunta Comunale di Cologno Monzese ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), lo strumento che consentirà all’Amministrazione di programmare in modo organico e progressivo gli interventi necessari a migliorare l’accessibilità degli spazi, dei percorsi e degli edifici pubblici della città.

 

L’approvazione arriva al termine di un lungo lavoro di studio, analisi e confronto che ha permesso di costruire una fotografia particolarmente dettagliata dell’accessibilità del territorio comunale.

Il PEBA è infatti uno strumento conoscitivo e programmatorio attraverso il quale individuare le situazioni di impedimento, rischio o ostacolo alla piena fruizione degli spazi pubblici e definire gli interventi necessari per favorire accessibilità, sicurezza, mobilità e qualità della vita.

 

L’analisi ha interessato 33 percorsi urbani tra strade e piazze, tre parchi pubblici e nove strutture e immobili comunali tra quelli maggiormente frequentati dalla cittadinanza e destinati a funzioni amministrative, sociali, culturali e sportive. Tra gli ambiti esaminati figurano Villa Casati, Villa Citterio, il Municipio di via della Resistenza, il Cimitero del Capoluogo, la piscina comunale, il Centro Diurno Disabili, il Centro Socio-Educativo, Spazio Aperto e gli alloggi comunali di via Bergamo.

 

Il Piano non si limita a individuare genericamente i luoghi sui quali intervenire, ma analizza in maniera puntuale le criticità presenti nei diversi ambiti, individua le possibili soluzioni e ne stima il peso economico, costruendo così una base concreta sulla quale programmare progressivamente gli interventi.

La quantificazione economica complessiva degli interventi individuati dal PEBA è pari a circa 4,7 milioni di euro. Nel dettaglio, circa 3,3 milioni riguardano i percorsi urbani, le strade e le piazze analizzate; circa 277 mila euro gli interventi nei tre parchi; circa 1,14 milioni gli edifici comunali.

 

Si tratta di stime orientative elaborate ai fini della programmazione: i singoli interventi dovranno essere sviluppati attraverso le successive fasi progettuali e saranno realizzati progressivamente, sulla base delle priorità definite dal Piano e delle risorse disponibili. Proprio la definizione delle priorità rappresenta uno degli elementi centrali del PEBA, che permette all’Amministrazione di superare una logica esclusivamente episodica e di costruire nel tempo una programmazione organica, facendo dell’accessibilità uno dei criteri attraverso cui progettare, riqualificare e migliorare gli spazi pubblici.

 

Rendere una città più accessibile significa infatti renderla più semplice, sicura e fruibile per tutti: per le persone con disabilità, ma anche per anziani, famiglie con passeggini e persone che, anche temporaneamente, possono incontrare difficoltà negli spostamenti.

 

Un elemento centrale nella costruzione del PEBA è stato il forte percorso partecipativo che ha accompagnato il lavoro tecnico. La selezione degli ambiti oggetto di analisi ha tenuto conto degli esiti del questionario rivolto alla cittadinanza nel maggio 2025 ed è stata condivisa con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e con i cittadini che hanno partecipato all’incontro pubblico del 4 ottobre 2025. Un contributo importante è quindi arrivato direttamente dalla città: segnalazioni, osservazioni ed esperienze hanno contribuito a leggere in modo più completo le esigenze del territorio e a costruire uno strumento il più possibile aderente alla realtà quotidiana.

 

Per quanto riguarda la rete viaria, l’analisi si è concentrata prioritariamente sulle principali vie e piazze della zona centrale, caratterizzate da una maggiore frequentazione pedonale e dalla presenza delle principali funzioni pubbliche e di interesse pubblico, con l’obiettivo di individuare un sistema organico di percorsi accessibili. I tre parchi selezionati sono invece rappresentativi delle diverse aree del territorio comunale.

 

Il PEBA è concepito come uno strumento dinamico e progressivo. Potrà essere aggiornato e integrato nel tempo sulla base degli interventi realizzati, dell’evoluzione delle esigenze della città, delle segnalazioni provenienti da cittadini e associazioni e delle risorse che si renderanno disponibili. L’approvazione del Piano non comporta quindi la realizzazione immediata di tutte le opere individuate: gli interventi saranno attuati progressivamente, per stralci funzionali, sulla base delle priorità definite dal PEBA e compatibilmente con le risorse che saranno annualmente stanziate negli strumenti di programmazione dell’Ente.

 

“L’approvazione del PEBA è il risultato di un percorso lungo, approfondito e partecipato – dichiara il Sindaco Stefano Zanelli. Non siamo partiti da un documento calato dall’alto, ma da un lavoro di studio del territorio, di ascolto e di confronto che ha coinvolto cittadini, associazioni e realtà che ogni giorno vivono direttamente il tema dell’accessibilità. A tutti loro va il nostro ringraziamento per il contributo, le segnalazioni e la disponibilità al confronto. La scelta di attribuire una delega specifica al PEBA nasce proprio dalla volontà di dare a questo tema un’attenzione stabile e un presidio politico dedicato. Una città davvero inclusiva si costruisce conoscendo i problemi, ascoltando chi li incontra quotidianamente e programmando le soluzioni con serietà. Il PEBA ci consegna oggi una base solida sulla quale costruire, nel tempo, una Cologno Monzese sempre più accessibile e fruibile per tutti”.

 

“Dietro questo Piano c’è un lavoro molto articolato di analisi, rilievo e approfondimento – sottolinea l’Assessora Loredana Verzino. I numeri stessi restituiscono la dimensione del lavoro svolto: 33 percorsi urbani, tre parchi e nove strutture e immobili comunali analizzati puntualmente, con l’individuazione delle criticità, delle possibili soluzioni, delle priorità e delle relative stime economiche. Affinché il Piano possa tradursi in risultati concreti, è fondamentale accompagnarne l'attuazione con una formazione specifica rivolta alle risorse interne dell’ente. La qualità degli interventi futuri dipenderà infatti anche dalla preparazione dei tecnici e del personale chiamato a progettare, valutare e realizzare le opere previste. Già nel prossimo mese saranno previste giornate di formazione da parte degli estensori del Piano. Solo attraverso la combinazione di programmazione, risorse, partecipazione e competenze sarà possibile trasformare il PEBA da documento strategico a strumento operativo, capace di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone e di costruire una città sempre più inclusiva, accogliente e accessibile”.

Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026, 11:38

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